venerdì 13 maggio 2016

IVANO BIELO: LA CLODIENSE CHIEDE IL RIPESCAGGIO, PREPARIAMO COMUNQUE IL FUTURO


Serie D o Eccellenza poco importa, la Clodiense c'è e il suo presidente Ivano Bielo non ha alcuna intenzione di mollare. Sotto un cielo grigio, ma allietato da un insolito arcobaleno, il numero uno della società annuncia la richiesta di ripescaggio, consapevole che -qualora non arrivasse- il calcio a Chioggia ripartirà dalla serie inferiore, come ha decretato il campo: «Ci siamo salutati oggi con i giocatori e con i tecnici, dopo un'anno nato male e finito peggio». Bielo riconosce «errori da parte di tutti, anche se a dicembre avevamo acquisito qualche giocatore importante, che però non è servito». Il futuro lo si prepara da oggi: «I problemi sono sempre gli stessi, fare calcio non è facile, da parte mia c'è entusiasmo e disponibilità, ma sono da solo». Complice le difficoltà economiche, infatti, la città non aiuta: «Speriamo che la nuova amministrazione ci aiuti come ha fatto quella uscente. Il calcio qui è importante, anche se negli ultimi anni ha perso un po' di presa. Non ne capisco i motivi, ma sarà nostra cura ricreare entusiasmo per portare nuova affezione alla squadra». Forse uno dei motivi si staglia dietro l'immagine: oltre all'arcobaleno si vede la "mitica" curva Cimitero, fino a qualche anno fa densamente popolata dagli ultras dell'Union Clodia Sottomarina, ora desolatamente vuota domenica dopo domenica. Siamo sicuri che il calcio senza i suoi tifosi valga ancora qualcosa?

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