venerdì 19 luglio 2019

ALLENAMENTI DI ARTI MARZIALI "IN GABBIA" QUESTA SERA AL BAR BERITA DI SOTTOMARINA

Questa sera, venerdì 19 luglio dalle ore 20, la palestra Yamato Dojo e il gruppo Warriors Pro Chioggia (shoot boxe, MMA, kickboxing) allenato dall'istruttore Paolo Zennaro organizza un evento di arti marziali, con allenamenti in gabbia per incontri di shoot boxe e kickboxing. L'iniziativa avrà luogo al bar Berita, alla rotatoria tra via Cristoforo Colombo e il lungomare Adriatico a Sottomarina.

sabato 13 luglio 2019

KITE SURF A 500 METRI DALLA RIVA, GIORGIO BELLEMO (ASCOT): "NO ALL'ORDINANZA, IL COMUNE TROVI SOLUZIONE"

Il presidente di Ascot (l’associazione che raggruppa i concessionari balneari di Sottomarina), Giorgio Bellemo, interviene relativamente alle difficoltà che trovano i kite surf -uno sport che per il litorale è anche forma di turismo, anche nei mesi invernali- a uscire in mare dopo l’ordinanza della Capitaneria di Porto che ne sposta l’attività dai precedenti 300 agli attuali 500 metri dalla riva. «Anche noi abbiamo osteggiato le boe a 500 metri – dice Bellemo – quando eravamo gli unici assieme a Rosolina a mantenerle a 300. L’ordinanza crea problemi anche a noi, ma i bagnini delle torrette 1 e A in zona diga raccontano di problemi alle attività di salvataggio posti in essere proprio dai kiter, che pure sono una risorsa».
C’è un modo per prevenire la “guerra” tra operatori e surfisti? «Il Comune – continua Bellemo – ha sbagliato a concedere uno specchio acqueo a chi non doveva, poiché le spiagge libere sono tali per legge. Chi organizza le uscite dei kite surf ha lucrato senza pagare, e questo non va bene. Dal momento che tutti devono lavorare, le cose vanno riequilibrate». Bellemo poi rivela di aver «suggerito alla giunta di Giuseppe Casson la delibera che individuava le aree dove poter uscire con i kite surf, ora l’amministrazione comunale trovi una soluzione. Naturalmente previo cambiamento dell’ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto».

venerdì 12 luglio 2019

IL NUOTATORE CHIOGGIOTTO PAOLO DAL GESSO ATTRAVERSA LO STRETTO DI MESSINA IN UN'ORA E DIECI MINUTI

Ancora un'impresa per Paolo dal Gesso, sportivo a tutto tondo che oltre alle attività di calciatore dilettante a livello agonistico e fondatore di MeSupero è anche, da sempre, un valente nuotatore sulla distanza. L'atleta chioggiotto, 41 anni, ieri mattina ha infatti attraversato a nuoto lo stretto di Messina con un gruppo di 30 persone: Paolo ha coperto la distanza di 4.2 km in un'ora, 9 minuti e 10 secondi. È la seconda volta che il nuotatore locale firma l'impresa, la precedente tre anni fa.
«Le correnti sono fortissime e la fatica è molta - racconta Dal Gesso a Chioggia Azzurra - senza contare che in alcuni tratti la profondità può anche raggiungere 1 km». Quella dell'ironman clodiense era una sfida personale, indipendentemente dal tempo impiegato: «All'arrivo è stata una grande liberazione, ma nuotare nello Stretto è una cosa unica, diversa dal correre "diga to diga" o da Ca' Roman e Pellestrina».

lunedì 1 luglio 2019

LA PALESTRA GYM CLUB DI CHIOGGIA SUGLI SCUDI ALLA SPARTAN RACE DI ALLEGHE: EMILY TIENGO DI NUOVO PRIMA NELLA SUA CATEGORIA

Giornata positiva ieri ad Alleghe per il Gym Club Chioggia, impegnato nella Spartan Race. Gli atleti della palestra lagunare hanno conseguito piazzamenti in tutte le categorie, con la vittoria di Emily Tiengo per l’età dai 35 ai 39 anni: la portacolori del gruppo aveva trionfato nella stessa fascia anche alla Force Run di Lignano Sabbiadoro due settimane fa.
Altre donne sugli scudi: Sabrina Casson terza sempre nella 35-39 anni, mentre la giovane Lucrezia Boscolo Marchi è stata medaglia di bronzo fra le pari età da 18 a 24 anni. Quinto si è piazzato Daniele Bullo nella categoria 40-44, mentre Diego Frizziero è stato ottavo fra i 25 e i 29 anni; infine Luca Bisecco ha chiuso in 21^ posizione nella fascia 30-34 anni. Un pomeriggio comunque di euforia e divertimento prima ancora dei risultati agonistici, per i quali gli atleti ringraziano i coach Daniele Bullo e Sabrina Casson che oltre a gareggiare in proprio hanno preparato il resto del team.

VELA, MASSIMO SCHIAVON FA MAN BASSA AL TROFEO ADRIATICO DINGHY DI SOTTOMARINA. FAGGIAN E TANDUO GLI OPTIMIST VINCITORI DEL TROFEO VOLTOLINA

Si è disputato nel weekend il 52° trofeo adriatico Dinghy di vela, nel mare antistante Sottomarina. La manifestazione, nel quadro di Chioggia Vela, ha visto prevalere in tutte e quattro le prove Massimo Schiavon, cui è andato anche il trofeo Malieni in quanto primo della classifica generale anche dopo le prove del sabato. Il trofeo Albano Bertotto, per il primo classificato nella categoria Master Over 65, è stato appannaggio di Carlo Mendini mentre il trofeo Silvano Voltolina per il primo Dinghy Classico è stato assegnato a Paolo Favaro. Il Circolo Nautico Chioggia sta organizzando per il 14 luglio la regata Lui e Lei, a vele bianche, mentre in agosto due saranno le regate sociali.
Per quanto riguarda invece il trofeo Adalberto Voltolina, riservato ai giovanissimi della classe Optimist e disputato il weekend precedente sempre a Sottomarina, hanno prevalso Samuel Faggian tra i cadetti e Matteo Tanduo tra gli juniores su circa 60 atleti partecipanti. La regata su tre prove era valida anche quale selezione di zona per qualificarsi ai campionati nazionali di Reggio Calabria.

venerdì 28 giugno 2019

WEEKEND CON LA VELA: SABATO E DOMENICA A SOTTOMARINA IL 1° TROFEO LIDI DI CHIOGGIA E IL 52° TROFEO ADRIATICO DINGHY

Due appuntamenti con la vela nel weekend di Sottomarina. Sabato 29 giugno dalle ore 11.30 alla darsena del Porto di San Felice prenderà il via il 1° trofeo Lidi di Chioggia, con la modalità di veleggiate per la classe Family LFT: nel pomeriggio, alla club house della darsena, intrattenimento culinario per tutti gli equipaggi. Le iscrizioni sono possibili scrivendo a chioggia@leganavale.it o contattando il numero 328 5829902.
Nel mentre, il Circolo Nautico Chioggia organizza il 52° trofeo Adriatico per la classe Dinghy, che proprio in riva alla laguna trova una delle flotte storiche, da sempre tra le più attive e numerose nel panorama velico nazionale. Appuntamento quindi con la tradizione: il trofeo dell'Adriatico è uno dei primi challenge istituiti dal sodalizio chioggiotto, che proprio quest'anno celebra i 70 anni di attività, ma che è anche senza alcun dubbio una delle più antiche regate della classe su tutto il territorio nazionale. Istituito per la prima volta nel 1968 - a nemmeno 20 anni di distanza dalla fondazione del Circolo stesso - è stato puntualmente organizzato e corso ogni anno, ad eccezione del 2009 e del 2017. La manifestazione vanta un albo d'oro con nomi di tutto rispetto che nel tempo si sono susseguiti sul gradino più alto del podio: dai campioni di casa come l'indimenticato Ezio Donaggio, che vanta il record assoluto di vittorie, a Egidio Zambonin e Roberto Ballarin. Ma anche il campione del mondo Fabrizio Brazzo, Massimo Schiavon ed il monfalconese Sergio Michel.
Il programma prevede la disputa di un massimo di quattro prove su percorso a bastone posizionato nel campo di regata antistante la spiaggia di Sottomarina. Ad oggi le condizioni meteo marine sembrano essere favorevoli, ma la manifestazione sarà valida con qualsiasi numero di prove disputate. La partenza della prima prova è in programma sabato 28 giugno alle ore 13.30. Le due giornate di gare, oltre al trofeo dell'Adriatico al primo piazzato in classifica generale, assegneranno il trofeo Malieni al primo della classifica generale dopo le prove del sabato, il trofeo Silvano Voltolina al primo Dinghy Classico ed il trofeo Albano Bertotto al primo classificato categoria Master Over 65.

giovedì 27 giugno 2019

STEFANIA LANDO PRIMA DONNA PRESIDENTE DEL PANATHLON DI CHIOGGIA

Svolta rosa nel Panathlon di Chioggia. Per la prima volta in assoluto dalla sua fondazione, avvenuta nel 1981, l'organismo ha eletto ieri all’unanimità alla propria presidenza una donna: si tratta di Stefania Lando, insegnante e libera professionista nella pedagogia clinica e nella psicologia. Lando è ben consapevole dell’importanza fondamentale che lo sport e la cultura sportiva rivestono in seno alla società, sposando appieno i fini statutari del Panathlon International, ovvero “promuovere e diffondere la cultura dell’etica sportiva, secondo il riconoscimento ufficiale del CIO, Comitato Internazionale Olimpico, divulgando e difendendo i valori dello sport, inteso come strumento di formazione e valorizzazione della persona”. Il passaggio delle consegne è avvenuto dalle mani del past-president, Giorgio Perini. Stefania Lando è entrata a far parte dell’ambiente panathletico Clodiense circa una ventina d’anni fa, facendo suoi i valori dell'associazione. «Mio obiettivo principale è approfondire e rilanciare i rapporti del Panathlon con le molte realtà sportive locali e non, con particolare riferimento ai giovani e alla scuola», ha dichiarato la neopresidente già con lo sguardo alle Olimpiadi di Cortina 2026. «Sono certa che assieme ai miei soci non solo metteremo in atto concretamente il motto del Panathlon “Ludis Iungit”, ovvero lo sport unisce, ma daremo anche forza e propulsione a Chioggia, che merita di essere riconosciuta anche per questo». Ad affiancare la nuova presidente, l’assemblea del club ha eletto nel consiglio direttivo Giorgio Perini, Leonardo Toson (vicepresidente), Carlo Albertini (segretario tesoriere), Gianni Pagan (cerimoniere), Oscar Nalesso (consigliere), che resteranno in carica fino al 2021.