Non sarà la diga di Sottomarina, che d'inverno e d'estate rimane la meta prediletta dei kite surfer, ma finalmente il Comune ha deliberato l'assegnazione di un'area protetta a Isolaverde per la pratica di questo sport colorato, che traina anche un'importante offerta turistica per le spiagge clodiensi. La giunta ha infatti autorizzato stamane l'associazione Spin Out a gestire, nell'estate in corso, parte delle aree demaniali e comunali scoperte all'ex base logistica Bacucco (ambito 62), allo scopo di svolgere attività sportiva nella spiaggia e nel tratto di mare prospiciente, attualmente liberi da concessioni.
L'ex base militare è stata trasferita gratuitamente dal Demanio al Comune a settembre di un anno fa, e necessita di un gravoso intervento di riqualificazione, dato lo stato di abbandono in cui versa. L'intervento offerto dall'associazione sportiva coinvolge anche il parcheggio, e vedrà destinata a rimessaggio una porzione scoperta dell'area comunale, con preparazione degli attrezzi nello spazio di spiaggia indicato dall'ambito 62, utilizzando un corridoio pubblico di accesso fino allo specchio d'acqua, largo 50 metri e profondo quanto necessario ai kite.
«L'area di “lancio” dei kite surf sarà opportunamente delimitata – spiega il vicesindaco e assessore al Demanio, Marco Veronese – così come saranno indicate le aree utilizzabili per il rimessaggio e quelle invece interdette al pubblico. All'associazione sarà in capo il servizio di guardiania e sorveglianza delle aree date in gestione, così l'organizzazione del servizio di salvataggio a mare per la zona di competenza». Soddisfatto Giuseppe Zennaro, presidente di Spin Out: «Quest'anno lo possiamo considerare come un primo test, visto il mese o poco più a disposizione, ma siamo fiduciosi che la cosa possa ripetersi.
A seguito degli allestimenti necessari per le attività, contiamo di iniziare in agosto e proseguire fino al 15 settembre, non solo con il kite. Dare l'opportunità agli appassionati di poter praticare il proprio sport in tutta sicurezza è un obiettivo che può essere davvero un volano per il turismo». Lo stesso afferma l'assessora al Turismo e allo Sport, Isabella Penzo: «Il kite surf in particolare rappresenta un’opportunità di sviluppo, ed è volontà dell’amministrazione trovare soluzioni affinché questo avvenga. Isola Verde può rivelarsi la location perfetta».
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martedì 14 luglio 2020
domenica 12 luglio 2020
LO SPETTACOLO DEI KITE SURF A SOTTOMARINA: CON IL VENTO, LA SPIAGGIA LIBERA VICINA ALLA DIGA È UN TRIPUDIO DI COLORI
Il grande vento di questa mattina ha favorito l'arrivo a Sottomarina di decine, forse centinaia di kite surfer provenienti da ogni parte del Veneto e dalle regioni limitrofe. Questi sportivi, come spesso accade anche nella stagione invernale, hanno preso d'assalto la zona di spiaggia libera adiacente alla diga e hanno sprigionato nel cielo tutti i colori della loro attrezzatura.
Si tratta di una forma di turismo topica, che può prosperare solo nelle zone battute dalla bora, come il litorale clodiense: a tal proposito, da molto tempo le associazioni dei surfisti e i semplici appassionati che giungono da ogni dove chiedono al Comune e alla Capitaneria la creazione di una fascia di rispetto, con un corridoio che da terra porta al mare e le minime strutture per cambiarsi e decollare.
Si tratta di una forma di turismo topica, che può prosperare solo nelle zone battute dalla bora, come il litorale clodiense: a tal proposito, da molto tempo le associazioni dei surfisti e i semplici appassionati che giungono da ogni dove chiedono al Comune e alla Capitaneria la creazione di una fascia di rispetto, con un corridoio che da terra porta al mare e le minime strutture per cambiarsi e decollare.
domenica 6 ottobre 2019
UN NUOVO PUPPARINO A QUATTRO REMI PER LA REMIERA CLODIENSE, STAMANE IL VARO SUL LUSENZO
È stato varato stamane sul Lusenzo il nuovo pupparino a 4 remi acquistato dalla Remiera Clodiense. L’imbarcazione, molto tecnica e soddisfacente da manovrare, arriva dal CRAL dell’AGIP di Venezia: nell’occasione i soci hanno disputato una regata a cronometro sulla laguna antistante, con premi per i primi quattro arrivati e il successivo buffet.
Dal 1993 la società sportiva presieduta da Mario Varagnolo promuove la tradizione della voga alla veneta in una città d’acqua come Chioggia, grazie a una flotta che ora assieme al pupparino annovera anche una caorlina, due gondole e quattro mascarete.
Dal 1993 la società sportiva presieduta da Mario Varagnolo promuove la tradizione della voga alla veneta in una città d’acqua come Chioggia, grazie a una flotta che ora assieme al pupparino annovera anche una caorlina, due gondole e quattro mascarete.
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martedì 6 agosto 2019
TEST DELL'ASSOCIAZIONE TEGNÙE: IL SOCCORSO PIÙ VELOCE A CHI HA BISOGNO DI ASSISTENZA IN MARE CONSISTE NEL TRASPORTO ALLA DARSENA OASI
L'associazione Tegnùe di Chioggia ha effettuato alcune prove per portare soccorso nel mare antistante Chioggia a chi avesse bisogno di assistenza medica. Da queste prove cronometrate è emerso che la via più veloce per essere raggiunti da un'ambulanza dell'ospedale di Chioggia consta nel trasporto dell'eventuale infortunato alla darsena del campeggio Oasi in via Barbarigo a Sottomarina, risalendo dal mare attraverso la foce del Brenta. L'associazione Tegnùe di Chioggia lo comunica a chi si trovasse in navigazione nella zona, non solo agli operatori subacquei.
lunedì 13 agosto 2018
RIPRISTINATI I PERCORSI DI ACCESSO ALLE TEGNÙE, MA I VOLONTARI CERCANO FINANZIAMENTI
L'associazione Tegnùe di Chioggia sta ripristinando i percorsi di accesso alla piattaforma continentale sommersa a tre miglia dalla costa. Oltre alla posa in mare di 11 boe nella zona di tutela biologica, i club subacquei e i diving center che aderiscono all'associazione si sono avvalsi dell'opera di volontari, i quali hanno a cuore la visibilità di un ecosistema unico che rischia l'abbandono. L'associazione infatti è costretta ad agire in regime di estrema economia, grazie ai soli proventi delle quote d'iscrizione e alle donazioni del 5x1000: Piero Mescalchin e le Tegnùe di Chioggia stanno infatti cercando sponsor, offerte e adesioni al progetto, necessario a preservare i fondali rocciosi cari non solo ai sub ma agli ambientalisti, ai cultori della fauna ittica e a quanti amano la storia della città. Il sito di riferimento è www.tegnue.it oltre ai network dove quotidianamente vengono mostrate insospettabili meraviglie.
sabato 9 giugno 2018
IN GIRO CON IL SUP PER I CANALI DI CHIOGGIA E IL LUSENZO: IL COMUNE APPROVA IL PROGETTO DELLA SCUOLA GENIUS LOCI
Il Comune ha approvato, attraverso una determinazione dirigenziale, il progetto che l'associazione Scuola SUP Sottomarina – Genius Loci ha presentato al riguardo di escursioni guidate in Stand Up Paddle, la tavola per “camminare” sulle acque, lungo i canali cittadini e la laguna interna, attraverso un percorso in sicurezza. Ciò consente di promuovere la disciplina sportiva -che sempre più persone stanno praticando nel tratto di mare antistante la battigia e lungo i corsi d'acqua interni- e di veicolare l'offerta turistica sostenibile del centro storico, facendolo conoscere dall'inedita prospettiva del canal Lombardo, del canal Vena e del canale San Domenico. Gli altri due itinerari offerti investono il Lusenzo con i canali Fossetta e Aleghero, e la riva di Sottomarina. Il progetto è in partenza a giugno e terminerà a settembre, utilizzando anche come base il quartier generale della Clodiense all'isola dell'Unione previo accordo con la società.
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