martedì 6 agosto 2019

DA SETTEMBRE LA RUNNER'S SCHOOL APPRODA A CHIOGGIA: OBIETTIVO AVVICINARE I NEOFITI ALLA CORSA

Arriva anche a Chioggia una nuova opportunità per gli appassionati della corsa e, più in generale, per gli amanti dello sport all'aria aperta. Da settembre aprirà a Sottomarina la prima Runner's School veneta: promotrice di questa iniziativa è Sara Zanetti, neolaureata in Scienze Motorie e già allenatrice alla Runner's School di Ferrara. Questa scuola nasce proprio a Ferrara grazie a Massimo Corà, che per primo ha sostenuto Sara Zanetti per la crescita del progetto nel territorio lagunare: l'idea è avvicinare i neofiti alla corsa nel modo più corretto e, nell'arco di 15 settimane, portarli a correre i primi 10 km del livello 1.
Ci sarà anche un livello 2 per persone che già corrono e vogliono migliorare la propria performance. Fondamentale quindi il supporto dei professionisti del movimento: le lezioni saranno divise in quadrimestri, il primo andrà da settembre a dicembre e si svolgerà il sabato mattina dalle ore 9.30 alle 10.30, con ritrovo alla palestra hip hop New Project di Gianluca Frezzato. Le iscrizioni sono aperte, tutto è pronto per iniziare venerdì 30 agosto con la lezione di inaugurazione gratuita aperta a tutti, mentre il corso partirà effettivamente lunedì 2 settembre.

TEST DELL'ASSOCIAZIONE TEGNÙE: IL SOCCORSO PIÙ VELOCE A CHI HA BISOGNO DI ASSISTENZA IN MARE CONSISTE NEL TRASPORTO ALLA DARSENA OASI

L'associazione Tegnùe di Chioggia ha effettuato alcune prove per portare soccorso nel mare antistante Chioggia a chi avesse bisogno di assistenza medica. Da queste prove cronometrate è emerso che la via più veloce per essere raggiunti da un'ambulanza dell'ospedale di Chioggia consta nel trasporto dell'eventuale infortunato alla darsena del campeggio Oasi in via Barbarigo a Sottomarina, risalendo dal mare attraverso la foce del Brenta. L'associazione Tegnùe di Chioggia lo comunica a chi si trovasse in navigazione nella zona, non solo agli operatori subacquei.

domenica 4 agosto 2019

ANCHE TRE CHIOGGIOTTI AI MONDIALI DI MODELLISMO NAUTICO RADIOCOMANDATO IN CORSO A SPRESIANO

Modellisti lagunari protagonisti ai campionati mondiali di scafi radiocomandati elettrici classe M, in corso al lago delle Bandie in territorio di Spresiano.
Davide Tiengo, Vittorio Orlandin e Gianluca Conselvan sono tre dei dodici piloti italiani coinvolti, in un contesto che prevede 237 persone in gara da 18 nazioni europee partecipanti con anche Cina, Hong Kong e Thailandia, per un totale di 600 modelli nautici iscritti nelle 16 categorie senior e altrettante junior fra Mini Mono, Eco Expert, Mono 1, Mono 2 e Hydro 1; le delegazioni più nutrite sono quella russa con 39 piloti e quella cinese con 30.
Per la prima volta la manifestazione -che si concluderà sabato 10 agosto- è organizzata dall’Italia, grazie anche all’impegno del Club Motonautica Radiocomandata di Chioggia.

giovedì 1 agosto 2019

CAMPIONATO ITALIANO DI DANZA SPORTIVA, AL QUARTO POSTO I BALLERINI CHIOGGIOTTI BOVOLENTA E CAVALLARIN

I ballerini chioggiotti Maurizio Bovolenta ed Eugenia Cavallarin, coppia anche nella vita, si sono piazzati quarti al campionato italiano di danza sportiva, disciplina normata dalla FIDS. Le competizioni si sono tenute lo scorso 7 luglio a Rimini, e hanno partecipato 84 coppie di atleti: Maurizio ed Eugenia, in forza allo Studio Danza Verona, hanno gareggiato nella categoria 65/69 A Danze Standard.

venerdì 19 luglio 2019

ALLENAMENTI DI ARTI MARZIALI "IN GABBIA" QUESTA SERA AL BAR BERITA DI SOTTOMARINA

Questa sera, venerdì 19 luglio dalle ore 20, la palestra Yamato Dojo e il gruppo Warriors Pro Chioggia (shoot boxe, MMA, kickboxing) allenato dall'istruttore Paolo Zennaro organizza un evento di arti marziali, con allenamenti in gabbia per incontri di shoot boxe e kickboxing. L'iniziativa avrà luogo al bar Berita, alla rotatoria tra via Cristoforo Colombo e il lungomare Adriatico a Sottomarina.

sabato 13 luglio 2019

KITE SURF A 500 METRI DALLA RIVA, GIORGIO BELLEMO (ASCOT): "NO ALL'ORDINANZA, IL COMUNE TROVI SOLUZIONE"

Il presidente di Ascot (l’associazione che raggruppa i concessionari balneari di Sottomarina), Giorgio Bellemo, interviene relativamente alle difficoltà che trovano i kite surf -uno sport che per il litorale è anche forma di turismo, anche nei mesi invernali- a uscire in mare dopo l’ordinanza della Capitaneria di Porto che ne sposta l’attività dai precedenti 300 agli attuali 500 metri dalla riva. «Anche noi abbiamo osteggiato le boe a 500 metri – dice Bellemo – quando eravamo gli unici assieme a Rosolina a mantenerle a 300. L’ordinanza crea problemi anche a noi, ma i bagnini delle torrette 1 e A in zona diga raccontano di problemi alle attività di salvataggio posti in essere proprio dai kiter, che pure sono una risorsa».
C’è un modo per prevenire la “guerra” tra operatori e surfisti? «Il Comune – continua Bellemo – ha sbagliato a concedere uno specchio acqueo a chi non doveva, poiché le spiagge libere sono tali per legge. Chi organizza le uscite dei kite surf ha lucrato senza pagare, e questo non va bene. Dal momento che tutti devono lavorare, le cose vanno riequilibrate». Bellemo poi rivela di aver «suggerito alla giunta di Giuseppe Casson la delibera che individuava le aree dove poter uscire con i kite surf, ora l’amministrazione comunale trovi una soluzione. Naturalmente previo cambiamento dell’ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto».

venerdì 12 luglio 2019

IL NUOTATORE CHIOGGIOTTO PAOLO DAL GESSO ATTRAVERSA LO STRETTO DI MESSINA IN UN'ORA E DIECI MINUTI

Ancora un'impresa per Paolo dal Gesso, sportivo a tutto tondo che oltre alle attività di calciatore dilettante a livello agonistico e fondatore di MeSupero è anche, da sempre, un valente nuotatore sulla distanza. L'atleta chioggiotto, 41 anni, ieri mattina ha infatti attraversato a nuoto lo stretto di Messina con un gruppo di 30 persone: Paolo ha coperto la distanza di 4.2 km in un'ora, 9 minuti e 10 secondi. È la seconda volta che il nuotatore locale firma l'impresa, la precedente tre anni fa.
«Le correnti sono fortissime e la fatica è molta - racconta Dal Gesso a Chioggia Azzurra - senza contare che in alcuni tratti la profondità può anche raggiungere 1 km». Quella dell'ironman clodiense era una sfida personale, indipendentemente dal tempo impiegato: «All'arrivo è stata una grande liberazione, ma nuotare nello Stretto è una cosa unica, diversa dal correre "diga to diga" o da Ca' Roman e Pellestrina».