martedì 17 aprile 2012
SEMINARIO CLODIENSE di LUNEDI' 16 APRILE 2012
Si è svolto nella giornata di ieri lunedì 16 aprile 2012, con grande successo, il 1° SEMINARIO CLODIENSE, clinic di aggiornamento e di confronto per Tecnici ed allenatori, organizzato dalla Clodiense Calcio con il Patrocinio del Comune di Chioggia.
Relatore del Seminario è stato Mister Alessandro MUSICCO, ex allenatore delle Giovanili del MILAN ed attuale Collaboratore delle NAZIONALI GIOVANILI del CLUB ITALIA.
L’evento si è suddiviso in due parti, una teorica, tenutasi presso l’aula magna dell’ITC “Cestari” ed una pratica presso lo stadio “A.D. Ballarin”. Mister MUSICCO ha illustrato i temi della ricezione e della trasmissione della palla, soffermandosi su aspetti analitici e situazionali, sulla metodologia e su alcuni principi della didattica. Successivamente, grazie alla presenza dei Giovanissimi della Clodiense, trasferitosi sul perfetto manto erboso del “Ballarin”, Mister MUSICCO ha presentato alcune esercitazioni tecniche, concludendo la splendida giornata con proposte di possesso palla e giochi di posizione.
Ottima la risposta del pubblico che ha visto oltre allo staff tecnico della Clodiense, anche numerosi allenatori di società del padovano, del veneziano e del rodigino.
Da segnalare, inoltre, la presenza dell'Assessore allo Sport del Comune di Chioggia Prof. Narciso GIROTTO, del Coordinatore Federale Regionale del Comitato Regionale Veneto – Settore Giovanile e Scolastico Giuseppe Ruzza, del Delegato della FIGC della Provincia di Venezia Stefano TREVISANELLO, dell'ex allenatore del Chioggia Sottomarina ed ora osservatore del Club Italia Marco SCARPA e del Fiduciario CONI Rossano BOSCOLO.
L’evento, è stato fortemente voluto dal Responsabile del Settore Giovanile Lino MAINER, dal Responsabile Organizzativo Matteo DORIA e dai Responsabili Tecnici Luca SPINADIN e Massimo RANZATO ed è stato curato ed implementato dalla coordinazione tecnica di Raffaele BARRA, allenatore degli Esordienti della Clodiense e collaboratore della rivista on line www.allenatore.net. Magazine nazionale che ha filmato l’intero seminario e che lo pubblicherà presto.
Questo interessante Clinic rientrerà nei prossimi anni all'interno di una più vasta agenda di impegni tecnici che la CLODIENSE intende promuovere grazie all'apporto dei propri Tecnici Qualificati.
domenica 15 aprile 2012
CANOA E KAYACK BRILLANO SULLE ACQUE DEL CENALBIANCO
CANOA E KAYACK DI CHIOGGIA BRILLANO SULLE ACQUE DEL CENALBIANCO (RO)
Gli atleti chioggiotti presenti in 10 unità suddivisi nelle varie categorie hanno ottenuto splendidi risultati al Meeting internazionale di canoa e kayack nelle acque del Cenelbianco in prov di Rovigo,fra tutti la medaglia d'oro di Alessandro Boscolo (Chio) nella categoria k1 allievi B sulla distanza di 2mila metri,l'ormai famoso e innosidabile Vanni Bertotto ha vinto la medaglia d'argento nella categoria k1 Master nella distanza dei 5 mila metri con il tempo di 25,45minuti.
Ricordiamo che l'associazione sportiva canoa e kayac ha sede a Borgo San Giovanni vicino al palasport sulla riva del lusenzo tel 366-3906256 e mail informazioni@kayacchioggia.it.
Per il grande impegnio e per i numerosi successi questa associazione meriterebbe da parte del Comune la possibilità di fare un campo gare nel bacino del Lusenzo luogo straordinario e con la possibilità da parte della gente di ammirare le gare dalla riva sarebbe un'attrazione e una valorizzazione ulteriore per la nostra città che vive nel mare http://www.kayakchioggia.it/
DRUGO DAN
Gli atleti chioggiotti presenti in 10 unità suddivisi nelle varie categorie hanno ottenuto splendidi risultati al Meeting internazionale di canoa e kayack nelle acque del Cenelbianco in prov di Rovigo,fra tutti la medaglia d'oro di Alessandro Boscolo (Chio) nella categoria k1 allievi B sulla distanza di 2mila metri,l'ormai famoso e innosidabile Vanni Bertotto ha vinto la medaglia d'argento nella categoria k1 Master nella distanza dei 5 mila metri con il tempo di 25,45minuti.
Ricordiamo che l'associazione sportiva canoa e kayac ha sede a Borgo San Giovanni vicino al palasport sulla riva del lusenzo tel 366-3906256 e mail informazioni@kayacchioggia.it.
Per il grande impegnio e per i numerosi successi questa associazione meriterebbe da parte del Comune la possibilità di fare un campo gare nel bacino del Lusenzo luogo straordinario e con la possibilità da parte della gente di ammirare le gare dalla riva sarebbe un'attrazione e una valorizzazione ulteriore per la nostra città che vive nel mare http://www.kayakchioggia.it/
DRUGO DAN
IMPRESA DEL MARINA SOCCER A CORNEDO
IMPRESA DEL MARINA SOCCER A CORNEDO
I RAGAZZI DI MISTER VAROTTO VANNO A VINCERE IN CASA DELLA 4' IN CLASS E MANTENGONO ANCORA ACCESE LE SPERANZE DI AGGUANTARE IL 5'POSTO UTILE PER I PLAY OFF CHE E DISTANTE 3 PT DAL MONTECCHIO.
I bluamaranto stoppano la loro corsa nonostante una partita tutta d’attacco (45 occasioni da gol a 5 dei veneziani), e rimangono ben saldi al quarto posto, matematico. Rete della bandiera nel finale di Castronovi, rigore sbagliato da Castronovi. Cornedo – Può una squadra creare 45 occasioni da rete e perdere la partita subendo solo 5 tiri nella propria porta? Evidentemente si! Il Real Cornedo venerdì sera nella prima partita dopo le festività pasquali ha interrotto la sua corsa ed ha perso in casa per 3-1 al Paladegasperi contro il Marina Soccer Team al termine di una gara assurda. Sotto di due gol ad inizio incontro per due disattenzioni difensive che hanno portato in rete prima Schiavon e poi Aggio, i bluamaranto di D’Alessandro hanno provato a rialzare subito la testa, hanno costruito una mole impressionante di gioco e di occasioni da rete, ma da un lato si sono trovati di fronte un Ballarin in serata di grazia capace di compiere, numeri alla mano, 34 parate decisive, e dall’altro ovviamente anche la poca concretezza sottorete che avrebbe permesso loro di provare a ribaltare l’esito del match. Non servirebbe a niente descrivere le 45 occasioni da gol, tra le quali un palo, almeno 4 gol mangiati a porta vuota, alcune ripartenze in superiorità numerica non sfruttate e soprattutto un rigore sbagliato a fine primo tempo con Gancitano, basti dire che a volte capitano le giornate storte, e questa è stata sicuramente una di quelle.
Il tabellino
Real Cornedo – Marina Soccer Team 1-3
Real Cornedo: Villano, Bruttomesso, Gancitano, Kokorovic, Zarantonello, Biondani, Alessandro Gonzato, Donoso, Buggiano, Sartori, Tonello, Castronovi. All D’Alessandro
Marina: Ballarin, Aggio, Zambon, Schiavon, Tiozzo, Tardivo, Battagin, Marangon, Voltolina. All Varotto
Arbitri: Marzaro di Vicenza e Bonso di Mestre
Reti: pt 2’ Schiavon, 8’ Aggio. St 27’ Tardivo, 28’ Castronovi
Ammonito: Tardivo
Nonostante l'assenza di capitano Massimiliano Frizziero i ragazzi Chioggiotti hanno disputato una gara molto difensiva ma sono stati cinici a sfruttare le poche occasioni da gol, ora venerdi prossimo il Marina Soccer è di scena in trasferta sul campo del Sporting Cavaso 3 in class,mentre il Montecchio è impegnato in trasferta in casa del Dibiesse Miane in questo duello che determinerà la squadra che accederà ai paly off.
DRUGO DAN
I RAGAZZI DI MISTER VAROTTO VANNO A VINCERE IN CASA DELLA 4' IN CLASS E MANTENGONO ANCORA ACCESE LE SPERANZE DI AGGUANTARE IL 5'POSTO UTILE PER I PLAY OFF CHE E DISTANTE 3 PT DAL MONTECCHIO.
I bluamaranto stoppano la loro corsa nonostante una partita tutta d’attacco (45 occasioni da gol a 5 dei veneziani), e rimangono ben saldi al quarto posto, matematico. Rete della bandiera nel finale di Castronovi, rigore sbagliato da Castronovi. Cornedo – Può una squadra creare 45 occasioni da rete e perdere la partita subendo solo 5 tiri nella propria porta? Evidentemente si! Il Real Cornedo venerdì sera nella prima partita dopo le festività pasquali ha interrotto la sua corsa ed ha perso in casa per 3-1 al Paladegasperi contro il Marina Soccer Team al termine di una gara assurda. Sotto di due gol ad inizio incontro per due disattenzioni difensive che hanno portato in rete prima Schiavon e poi Aggio, i bluamaranto di D’Alessandro hanno provato a rialzare subito la testa, hanno costruito una mole impressionante di gioco e di occasioni da rete, ma da un lato si sono trovati di fronte un Ballarin in serata di grazia capace di compiere, numeri alla mano, 34 parate decisive, e dall’altro ovviamente anche la poca concretezza sottorete che avrebbe permesso loro di provare a ribaltare l’esito del match. Non servirebbe a niente descrivere le 45 occasioni da gol, tra le quali un palo, almeno 4 gol mangiati a porta vuota, alcune ripartenze in superiorità numerica non sfruttate e soprattutto un rigore sbagliato a fine primo tempo con Gancitano, basti dire che a volte capitano le giornate storte, e questa è stata sicuramente una di quelle.
Il tabellino
Real Cornedo – Marina Soccer Team 1-3
Real Cornedo: Villano, Bruttomesso, Gancitano, Kokorovic, Zarantonello, Biondani, Alessandro Gonzato, Donoso, Buggiano, Sartori, Tonello, Castronovi. All D’Alessandro
Marina: Ballarin, Aggio, Zambon, Schiavon, Tiozzo, Tardivo, Battagin, Marangon, Voltolina. All Varotto
Arbitri: Marzaro di Vicenza e Bonso di Mestre
Reti: pt 2’ Schiavon, 8’ Aggio. St 27’ Tardivo, 28’ Castronovi
Ammonito: Tardivo
Nonostante l'assenza di capitano Massimiliano Frizziero i ragazzi Chioggiotti hanno disputato una gara molto difensiva ma sono stati cinici a sfruttare le poche occasioni da gol, ora venerdi prossimo il Marina Soccer è di scena in trasferta sul campo del Sporting Cavaso 3 in class,mentre il Montecchio è impegnato in trasferta in casa del Dibiesse Miane in questo duello che determinerà la squadra che accederà ai paly off.
DRUGO DAN
sabato 14 aprile 2012
SOSPENSIONE CAMPIONATI DILETTANTISTICI VENETO
Morto il calciatore del Livorno Morosini
Il 25enne ha avuto un arresto cardiaco
Praticato un massaggio cardiaco in campo subito dopo il collasso. L'ambulanza ha ritardato. Piermario Morosini era ricoverato in coma farmacologico. Una famiglia colpita dalla sfortuna
foto Tgcom24
La partita è stata subito dopo sospesa. Ci sarebbe stato un ritardo dell'ambulanza per un ingresso ostruito da un'auto. Durante i concitati momenti del soccorso, tutto il pubblico ha iniziato a chiedere a gran voce la sospensione del match. Sugli spalti anche un tifoso ha avuto un malore ed è stato subito assistito.
Le due squadre sono rientrate negli spogliatoi, a rimanere qualche minuto in più in campo solamente l'allenatore Zeman. Morosini è collassato quando era lontano dall'azione di gioco. Durante il trasporto in ambulanza il calciatore era in arresto cardiaco. A riferirlo fonti mediche, che avevano aggiunto: "Il giocatore è stato messo in coma farmacologico per permettere l'applicazione di uno stimolatore esterno".
Una famiglia colpita dai lutti
Negli ultimi anni il giovane aveva subito una serie di lutti in famiglia: a partire dal suicidio del fratello portatore di handicap, poi la morte della madre nel 2001; nel 2003 invece quella del padre Aldo. Morosini aveva una sorella gravemente malata. Il 25enne era rimasto l'unico familiare a potersi occupare di lei: dopo la morte del papà infatti anche il fratello maggiore è scomparso.
Il momento del collassoUn'azione offensiva del Pescara, la corsa lontano dal pallone, e poi improvviso il crollo a terra sul vertice della propria area: è la terribile scena di cui è stato protagonista al trentunesimo il centrocampista del Livorno. Il giocatore è caduto in avanti, faccia a terra, apparrentemente in preda a convulsioni, e immediatamente le due panchine e il guardalinee hanno attirato l'attenzione dell'arbitro Baratta che ha fermato il gioco. I medici hanno soccorso Morosini usando un defibrillatore.
Ambulanza bloccata da un'auto dei vigili, il Comune di Pescara indagaProblemi per l'ambulanza che ha soccorso Piermario Morosini: il mezzo è stato bloccato per qualche minuto da un'auto dei vigili urbani che ostacolava l'ingresso al campo. Per rimuovere il mezzo in quegli attimi concitati è stato rotto un vetro. Ma, come ha sottolineato il cardiologo Paloscia, "un minuto in più o un minuto in meno nei soccorsi non sarebbe servito a nulla. Il cuore si è fermato e non ha più ripreso a battere". Il Comune di Pescara avvierà un'indagine interna e collaborerà con l'autorità giudiziaria per fare chiarezza sulla vicenda del mezzo della Polizia Municipale.
A.d. del Pescara: "Era cosciente dopo il primo soccorso"Piermario Morosini era cosciente quando è stato sollevato in barella e portato dentro l'ambulanza, sul campo dello stadio del Pescara. ''Mi ha guardato negli occhi quando è entrato nella vettura - ha raccontato l'A.d. del Pescara, Danilo Iannascoli -. Stiamo vivendo un dramma. L'ambulanza in ritardo? Non so, ma so che l'ingresso in campo era ostruito da una vettura". ''Morosini - ha raccontato il dirigente - è caduto, ha provato a rialzarsi ma è ricaduto. Il nostro massaggiatore si è reso conto del dramma".
Urla e pianti dei compagniUrla e pianti a dirotto, dall'interno del Pronto Soccorso, dove il giocatore del Livorno era arrivato in arresto cardiaco, da parte dei compagni di squadra alla notizia della sua morte. La polizia ha fatto allontanare i giornalisti fuori dall'ospedale.
Magistrato dispone autopsiaLa salma di Piermario Morosini è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale civile di Pescara. Il pm della Procura pescarese Valentina D'Agostino ha disposto l'autopsia.
Le due squadre sono rientrate negli spogliatoi, a rimanere qualche minuto in più in campo solamente l'allenatore Zeman. Morosini è collassato quando era lontano dall'azione di gioco. Durante il trasporto in ambulanza il calciatore era in arresto cardiaco. A riferirlo fonti mediche, che avevano aggiunto: "Il giocatore è stato messo in coma farmacologico per permettere l'applicazione di uno stimolatore esterno".
Una famiglia colpita dai lutti
Negli ultimi anni il giovane aveva subito una serie di lutti in famiglia: a partire dal suicidio del fratello portatore di handicap, poi la morte della madre nel 2001; nel 2003 invece quella del padre Aldo. Morosini aveva una sorella gravemente malata. Il 25enne era rimasto l'unico familiare a potersi occupare di lei: dopo la morte del papà infatti anche il fratello maggiore è scomparso.
Il momento del collassoUn'azione offensiva del Pescara, la corsa lontano dal pallone, e poi improvviso il crollo a terra sul vertice della propria area: è la terribile scena di cui è stato protagonista al trentunesimo il centrocampista del Livorno. Il giocatore è caduto in avanti, faccia a terra, apparrentemente in preda a convulsioni, e immediatamente le due panchine e il guardalinee hanno attirato l'attenzione dell'arbitro Baratta che ha fermato il gioco. I medici hanno soccorso Morosini usando un defibrillatore.
Ambulanza bloccata da un'auto dei vigili, il Comune di Pescara indagaProblemi per l'ambulanza che ha soccorso Piermario Morosini: il mezzo è stato bloccato per qualche minuto da un'auto dei vigili urbani che ostacolava l'ingresso al campo. Per rimuovere il mezzo in quegli attimi concitati è stato rotto un vetro. Ma, come ha sottolineato il cardiologo Paloscia, "un minuto in più o un minuto in meno nei soccorsi non sarebbe servito a nulla. Il cuore si è fermato e non ha più ripreso a battere". Il Comune di Pescara avvierà un'indagine interna e collaborerà con l'autorità giudiziaria per fare chiarezza sulla vicenda del mezzo della Polizia Municipale.
A.d. del Pescara: "Era cosciente dopo il primo soccorso"Piermario Morosini era cosciente quando è stato sollevato in barella e portato dentro l'ambulanza, sul campo dello stadio del Pescara. ''Mi ha guardato negli occhi quando è entrato nella vettura - ha raccontato l'A.d. del Pescara, Danilo Iannascoli -. Stiamo vivendo un dramma. L'ambulanza in ritardo? Non so, ma so che l'ingresso in campo era ostruito da una vettura". ''Morosini - ha raccontato il dirigente - è caduto, ha provato a rialzarsi ma è ricaduto. Il nostro massaggiatore si è reso conto del dramma".
Urla e pianti dei compagniUrla e pianti a dirotto, dall'interno del Pronto Soccorso, dove il giocatore del Livorno era arrivato in arresto cardiaco, da parte dei compagni di squadra alla notizia della sua morte. La polizia ha fatto allontanare i giornalisti fuori dall'ospedale.
Magistrato dispone autopsiaLa salma di Piermario Morosini è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale civile di Pescara. Il pm della Procura pescarese Valentina D'Agostino ha disposto l'autopsia.
In seguito all'accaduto anche la F.I.G.C VENETO come nel comunicato riportato in alto all'articolo comunica la sopensione di tutti i campionati dilettantistici per la giornata di domani domenica 15 Aprile quindi anche l'incontro che era previsto a Chioggia alle 16 tra Clodiense e Vittorio V. è stato rinviato.
DRUGO DAN
DASPO A 6 ULTRAS DELL'EX UNION C.S
Sei ex ultras durante la partita di domenica scorsa tra Clodiense e Miranese sono stati pesantemente colpiti dal Daspo sono Z.S di 39 anni,B.B.E di 28 anni per 5 anni essendo già recitivi da un precedente Daspo,per 3 anni P.E ,V.R, DI 44 anni,C.T di 35 anni,F.G minorenne,le motivazioni da parte della questura di Venezia è stata che la manifestazione era regolarmente stata annunciata al commissariato in Corso del Popolo,come una manifestazione pacifica per protestare contro la decisione di aver cambiato nome alla squadra da Union c.s a Clodiense,in realtà il questore ha contestato due punti il lancio di fumogeni avvenuto fuori dallo stadio e l'entrata senza pagare il biglietto travolgendo gli adetti al controllo,le indagini si sono svolte prendendo in esame le immagini video della polizia scientifica.
COMMENTO DRUGO DAN
Intanto esordisco con un grande dispiacere nell'apprendere questa notizia come un fulmine a ciel sereno ero presente in curva quella domenica è sinceramente con estrema sincerità mi sembrava una giornata di festa di rivendicazione dell'orgoglio di tifare ancora l'Union C.S per dare un segnale alla nuova società della Clodiense di cambiare nome e di fare alcuni altri cambiamenti per ritrovare il feeling con gli ultras,il tutto era stato annunciato in un volantino in settimana che descriveva lo scopo pacifico e ripeto pacifico della manifestazione,i fatti contestati dei fumogeni fuori allo stadio non esprimo nessun parere visto che non ho visto nulla,forse qualcuno ha esagerato ma non esprimo nessun parere,per quanto riguarda la contestazione dell'entrata senza biglietto quella sinceramente mi sembra una cosa fuori dal mondo,lo stesso Bielo a fine partita e anche nella curva si diceva che lo stesso presidente aveva pagato i biglietti dell'entrata lo stesso Bielo si è avvicinato al settore della Polizia a fine partita per ribadire la cosa infatti gli ultras a fine partita sono usciti regolarmente,il servizio di biglietteria non era assolutamente predisposto,mi sembrava di aver visto un tavolino senza nessuno con tiket in mano,sarà comunque la magistratura a fare il suo percorso e i colpevoli possono sempre difendersi anche se i tempi della magistratura sono lunghi,vedremo come andrà a finire questa vicenda che sicuramente a decretato una sconfitta per lo sport Chioggiotto.
DRUGO DAN
Sei ex ultras durante la partita di domenica scorsa tra Clodiense e Miranese sono stati pesantemente colpiti dal Daspo sono Z.S di 39 anni,B.B.E di 28 anni per 5 anni essendo già recitivi da un precedente Daspo,per 3 anni P.E ,V.R, DI 44 anni,C.T di 35 anni,F.G minorenne,le motivazioni da parte della questura di Venezia è stata che la manifestazione era regolarmente stata annunciata al commissariato in Corso del Popolo,come una manifestazione pacifica per protestare contro la decisione di aver cambiato nome alla squadra da Union c.s a Clodiense,in realtà il questore ha contestato due punti il lancio di fumogeni avvenuto fuori dallo stadio e l'entrata senza pagare il biglietto travolgendo gli adetti al controllo,le indagini si sono svolte prendendo in esame le immagini video della polizia scientifica.
COMMENTO DRUGO DAN
Intanto esordisco con un grande dispiacere nell'apprendere questa notizia come un fulmine a ciel sereno ero presente in curva quella domenica è sinceramente con estrema sincerità mi sembrava una giornata di festa di rivendicazione dell'orgoglio di tifare ancora l'Union C.S per dare un segnale alla nuova società della Clodiense di cambiare nome e di fare alcuni altri cambiamenti per ritrovare il feeling con gli ultras,il tutto era stato annunciato in un volantino in settimana che descriveva lo scopo pacifico e ripeto pacifico della manifestazione,i fatti contestati dei fumogeni fuori allo stadio non esprimo nessun parere visto che non ho visto nulla,forse qualcuno ha esagerato ma non esprimo nessun parere,per quanto riguarda la contestazione dell'entrata senza biglietto quella sinceramente mi sembra una cosa fuori dal mondo,lo stesso Bielo a fine partita e anche nella curva si diceva che lo stesso presidente aveva pagato i biglietti dell'entrata lo stesso Bielo si è avvicinato al settore della Polizia a fine partita per ribadire la cosa infatti gli ultras a fine partita sono usciti regolarmente,il servizio di biglietteria non era assolutamente predisposto,mi sembrava di aver visto un tavolino senza nessuno con tiket in mano,sarà comunque la magistratura a fare il suo percorso e i colpevoli possono sempre difendersi anche se i tempi della magistratura sono lunghi,vedremo come andrà a finire questa vicenda che sicuramente a decretato una sconfitta per lo sport Chioggiotto.
DRUGO DAN
L'UNION RIPA BATTUTO, LA CLODIENSE AVANZA
12 aprile 2012
Union-Favaro 1-2 FINALE
Union-Favaro 1-2 FINALE
GOL: pt 15' Brandalise; st 10' Marcato, 20' Mozzato
pt 15' cross di Ponik e gol di Brandalise
Finito il primo tempo sull'1-0 per l'Union
st 10' Marcato pareggia per il Favaro
st 20' Mozzato segna il gol dell'1-2 e ribalta il risultato
Finale: Union Ripa La Fenadora-Favaro 1-2
FORMAZIONI
UNION RIPA LA FENADORA: De Carli, Ponik, De Checchi, Rimoldi, Nicoletto, Scopel, Mastellotto, Brandalise, Zucco, Herrera, Tormen. All. Parteli.
FAVARO: Saltarel, Bertocco, Mozzato, Tosato, Marton, Regini, De Polo, Zoia, Santagata, Valier, Menghia. All. Vecchiato.
GOL: pt 15' Brandalise; st 10' Marcato, 20' Mozzato
pt 15' cross di Ponik e gol di Brandalise
Finito il primo tempo sull'1-0 per l'Union
st 10' Marcato pareggia per il Favaro
st 20' Mozzato segna il gol dell'1-2 e ribalta il risultato
Finale: Union Ripa La Fenadora-Favaro 1-2
FORMAZIONI
UNION RIPA LA FENADORA: De Carli, Ponik, De Checchi, Rimoldi, Nicoletto, Scopel, Mastellotto, Brandalise, Zucco, Herrera, Tormen. All. Parteli.
FAVARO: Saltarel, Bertocco, Mozzato, Tosato, Marton, Regini, De Polo, Zoia, Santagata, Valier, Menghia. All. Vecchiato.
COMMENTO DRUGO DAN
Oggi da Seren Del Grappa sono arrivate buone notizie in relazione alla corsa promozione : L' Union Ripa è stato battuto per 2 a 1 dal Favaro nella gara di recupero, pertanto i punti di vantaggio per la Clodiense rimangono 9 a sole 5 giornate dalla conclusione del campionato quindi ormai a 5 giornate dal termine del campionato di Eccellenza si può già programmare e pensare alla prossima stagione di serie D che da una dimensione più consona alle ambizioni di una piazza calcistica molto importante per il Veneto.
Domenica ci sarà la sfida al "Ballarin" tra la Clodiense e il Vittorio S.M.C alle 16.00
Domenica ci sarà la sfida al "Ballarin" tra la Clodiense e il Vittorio S.M.C alle 16.00
DRUGO DAN
venerdì 13 aprile 2012
PER SEI ULTRAS CHIOGGIOTTI SCATTA IL DASPO
Per 6 ultras chioggiotti scatta il Daspo (divieto di accedere a manifestazioni sportive) per la manifestazione dell'1/4 (Miranese) sembrerebbe però per quello che è accaduto sul corso e non per l'evento sul campo sportivo del Ballarin avvenuto nel secondo tempo.....
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