Questa mattina, due nostri concittadini, Andrea Doria e Mattia Callegari, si sono lanciati in una avvincente avventura: la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, da Calabria a Sicilia.
Questa sfida comporta una distanza di 3,5 km, da una spiaggia all'altra, che può essere coperta in circa un'ora di nuoto costante e regolare.
Andrea e Mattia, amici fin da sempre, hanno deciso di intraprendere questa prestigiosa nuotata per celebrare i loro 40 anni, festeggiando in un modo davvero speciale.
La loro amicizia e determinazione li hanno spinti ad affrontare questa appassionante sfida.
Con coraggio e determinazione, i due nuotatori hanno affrontato le acque dello Stretto di Messina, dimostrando una forza e una resistenza formidabili.
Congratulazioni a loro per aver conquistato questa sfida epica e auguri di un felice 40º compleanno!
È ufficiale: la Regione Veneto è stata designata come Regione Europea dello Sport per il 2024.
La notizia è stata comunicata direttamente al Presidente Luca Zaia dal Presidente di Aces Europe, Gian Francesco Lupattelli.
Un importante riconoscimento che riempie di soddisfazione e orgoglio non solo il Presidente Zaia, ma anche gli abitanti del Veneto, e in particolare l'europarlamentare Rosanna Conte, che ha svolto un ruolo chiave come delegata Aces Europe per il Triveneto.
Il raggiungimento di tale riconoscimento è il risultato di un grande lavoro di squadra e premia il Veneto, una regione da sempre all'avanguardia nello sport.
Ciò si riflette sia nella presenza di infrastrutture notevoli che nell'ampio coinvolgimento delle numerose associazioni sportive presenti sul territorio regionale.
Il Veneto si distingue anche per il suo impegno nel mondo della disabilità e dell'inclusione, nonché per i valori educativi e sociali che sono alla base dei titoli conferiti da Aces Europe a livello europeo.
La designazione della Regione Veneto come Regione Europea dello Sport per il 2024 è motivo di grande gioia e rappresenta un importante riconoscimento per il costante impegno e l'eccellenza sportiva dimostrati dalla regione.
Si apre ora un nuovo capitolo in cui il Veneto potrà sfruttare questa opportunità per promuovere ulteriormente il suo patrimonio sportivo e consolidare la sua reputazione come destinazione ideale per gli appassionati di sport e per gli eventi sportivi di livello europeo.
Alberto Cavagnis, il neo direttore generale della squadra, ha messo a segno i primi due colpi di mercato, portando a bordo il centrocampista Matteo Buratto e il difensore centrale Andrea Bonetto.
Andrea Bonetto, talentuoso difensore classe 1997, vantando un curriculum di 62 presenze in Serie C con le maglie di Bassano, Vicenza, Fermana ed Arzignano, oltre a 70 presenze in Serie D con Altovicentino, Mestre ed Arzignano.
La sua presenza in campo si distingue per la sua grinta e il suo talento, avendo sempre giocato ad alto livello nella sua categoria. Insieme a Munaretto, formerà una coppia di difensori di altissimo livello.
Matteo Buratto, invece, può vantare una vasta esperienza con 220 presenze in Serie D, avendo vestito le maglie di Sandona, Adriese, Cjarlins Muzane, Savona e Campodarsego. Inoltre, ha accumulato 90 presenze in Serie C con Pordenone e Lucchese.
Centrocampista tecnico e dotato di grande qualità, Buratto rappresenta un prezioso rinforzo per il centrocampo della squadra.
Questi due nuovi acquisti sono un segnale chiaro della determinazione della squadra nel rafforzare la propria rosa in vista della prossima stagione.
Ieri mattina a Chioggia, lungo il Corso del Popolo si è tenuta una bella interessante e variegata manifestazione alla cui realizzazione ha contribuito una quarantina di stand di associazioni sportive che hanno mostrato e proposto al pubblico le proprie attività sportive dilettantistiche e agonistiche.Dagli sport d’acqua a quelli d’aria, dalla danza del ventre all’MMA al tennis, agli sport funzionali, alle arti marziali e quanto altro.
Tutte le associazioni hanno avuto la possibilità di presentarsi al pubblico nella loro veste migliore ricevendo dall’amministrazione un attestato di partecipazione e il microfono per potersi raccontare davanti al pubblico presente.
Tanti i curiosi, gli interessati, i parenti delle ragazze e dei ragazzi delle crew dei corsi di Frezzato che si sono esibiti in coreografie urban che tanto hanno attirato e tanti coloro che di stand in stand hanno voluto provare le attrezzature messe a disposizione, archi, armi per il softair, racchettoni per il beach tennis.
Presenti anche gli stand delle associazioni che lavorano nel mondo della disabilità.
Tutti coloro che si sono espressi non si sono limitati a parlare dello sport per la sua valenza nel fisico degli atleti ma tutti riconoscono nell’attività sportiva un’importanza fondamentale agli insegnamenti che si traggono dallo sport per socializzare, per raffrontarsi agli altri, per fare squadra, lavorare in team, per il rispetto dell’avversario e come valvola di sfogo contro lo stress.
Nello sport ci sono limiti per superare i quali serve allenamento, costanza, fatica e sudore, l’unico limite veramente difficile da superare è quello mentale che ci fa dire “Non ce la farò mai” e la regola vale nello sport come nella vita.
Sport palestra per la vita in poche parole, certo, basta trovare lo sport più adatto alla propria predisposizione e ieri, a Chioggia, abbiamo visto stand che hanno proposto sport che a Chioggia non pensavamo neppure avessero un’associazione di riferimento.
Presenti tanti sport ma non tutti. Abbiamo cercato di intervistare tutti e le interviste che abbiamo fatto da ieri sera sono tutte sul canale YouTube di Chioggia Azzurra e sulle pagine social del network.
Comincia l'appendice di campionato, al Ballarin (calcio d'inizio ore 16.00) arriva la Luparense per la semifinale in gara secca.
Union con fattore campo a cui basta non perdere per accedere alla finale, in caso di parità dopo 90' tempi supplementari che però non avranno l'appendice dei rigori in caso di ulteriore pareggio.
Una sfida comunque importante: i playoff infatti non sono solamente una triste parentesi per le squadre che non hanno vinto il campionato, ma vincerli può offrire scenari interessanti in caso di eventuale ripescaggio per completare l'organico in serie C.
Ma battere la Luparense sarà tutt'altro che semplice: in campionato sono emersi due pareggi 0-0, con la squadra di Zironelli che ha imbrigliato molto bene Andreucci soprattutto al Ballarin.
I lupi per altro dopo un campionato abbastanza deludente hanno chiuso bene, e con l'ambizione che li contraddistingue proveranno sicuramente a sbancare il Ballarin.
Andreucci che si affida alla squadra che ha vinto bene ad Este all'ultima giornata: Minucucci ed Aliu hanno segnato, dubbi su Filippo Serena non al meglio e su Fasolo che non ha reso al meglio negli ultimi due mesi, oltre che ad Issa che ormai ha chiuso anzitempo la stagione.
Union che giocherà con il lutto al braccio per onorare la memoria dello storico magazziniere Gildo Paganin, venuto a mancare in settimana e figura di riferimento in società per moltissimi anni.
L'Union Clodiense chiude ufficialmente il suo campionato con la trasferta di Este del concittadino Andrea Pagan.
Una sfida che non ha certo l'importanza che si sperava, con il pareggio contro il Caldiero che ha chiuso ufficialmente i sogni di gloria per la vittoria del campionato.
La realtà dei fatti si chiama playoff, che vanno onorati e possibilmente vinti, nel rispetto di un'etica sportiva spesso messa in discussione dalla discutibile formula del campionato (unico al mondo in cui i playoff non danno spazio a promozioni), ma anche per aprire qualche scenario interessante durante la lunga off-season estiva.
Ad Este vincere significherebbe chiudere il campionato al secondo posto e avere il fattore campo nella doppia sfida playoff, non vincere aprirebbe a scenari che potrebbero far scivolare la squadra addirittura al quinto posto in classifica.
Mister Andreucci comunque sa che bisogna chiudere bene anche per dare un senso ad un finale di stagione che si prospettava diverso.
Ad Este mancheranno sicuramente Issa e probabilmente Filippo Serena che non si è allenato al meglio.
Nell'Este occhi puntati soprattutto su Menato, jolly offensivo autore di una super stagione.
MANZANO (Udine) - Il sogno è diventato realtà. La VLC Slimar vince a Manzano (provincia di Udine) e, in virtù della sconfitta di Conegliano in casa di Abano per 3-2, conquista questa stagione 2022-2023 e il salto di categoria con una giornata di anticipo. Infatti, con ben cinque punti di distanza dalla seconda in classifica, anche in caso di sconfitta nell'ultima giornata in casa contro Trieste, comunque sarebbe promozione.
Un salto di categoria che nessuno si sarebbe atteso e che in pochi ci avrebbero scommesso un cent. Merito delle ragazze, della società e di tutti i sostenitori che hanno fatto il massimo per questa squadra.
Sestetto iniziale composto da Nonato al palleggio, Sambin e Toniolo bande, opposto Dotta, centrali Fassina e Menon, mentre Franzoso libero. Primi quattro punti che tengono in parità le due formazioni. Si continua a stare in parità sul 7-7 con entrambe le formazioni che commettono errori in difesa.
Est Volley che sembra voler prendere il largo sul 12-10, ma le nerofucsia con Dotta rimangono a distanza. Est Volley che mura Sambin e Dotta portandosi sul 18-14. Ace di Sambin per il 18-16. Est Volley mura e difende tutto e alla fine trova il punto proprio su Dotta per il 19-16. Entra Fenice per Dotta.
Out di Toniolo per il 21-17 e time out. Esce Nonato per Engaldini. Errore in battuta di Fenice per il 23-18. Attacco vincente di Toniolo per il 24-19. Primo tempo di Menon ed è 24-20. Muro Menon ed è 24-22.
Muro ancora, 24-23. Ed è pari! 24-24 con attacco di Sambin. Peccato che due attacchi avversari fanno chiudere il set sul 26-24. Partenza nel secondo set a strombatutto per le nerofucsia che si portano sul 4-8.
Muro Dotta e 4-9. Dopo un break lunghissimo arriva l'attacco avversario per il 5-10. La squadra di Chioggia continua a macinare gioco e con il muro di Dotta-Menon si porta sul 7-13. Primo tempo di Menon per il 9-15. Prosegue la cavalcata della formazione ospite che si porta sul 12-19 con l'attacco di Dotta.
Attacco avversario fuori per il 13-20. Il set si chiude sul 16-25 con una palla a rete delle avversarie. Terzo set con le nerofucsia subito avanti per 0-4.
Primo tempo di Menon per il 3-10. Attacco di Fenice per il 5-11. Muro Menon-Nonato per il 5-14. Si arriva al 10-20 con l'attacco di Fenice.
Entra Freni per Franzoso . Set che si chiude prima con l'ace di Sambin e, subito dopo l'attacco di Menon per 14-25. Parziale di 1-2 e quarto set con Clodia ancora avanti per 1-3. Ace di Nonato per il 5-8.
Le locali non mollano di un punto, ma si rimane sul 7-10. Troppi errori in difesa e la partita si porta in parità sul 10-10. Attacco fuori di Sambin per il 12-11. La banda esce per Bernardinello. Muro Engaldini-Menon per il 18-16. si torna in parità sul 19-19 dopo un errore delle avversarie. Salvataggio di Engaldini e attacco di Sambin per il 20-21.
Ace Sambin per il 22-23. VLC Slimar chiude 26-28 dopo aver combattuto punto su punto.